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c. Tour ottobre: forme

Il primo Cult Tour ha fatto tappa a:

Mantova

Incontro con gli organizzatori di Festivaletteratura che ogni anno trasforma la città attraverso incontri e spettacoli con autori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Bolzano

Museion, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea museo aperto alla città in cui convivono spazi per le diverse forme dell’arte e la casa atelier, residenza d’artisti.

Lungomare, collettivo d’artisti indagano le relazioni tra progettazione, cultura e contesti sociali, politici e geografici; attivi in progetti che attualizzano il concetto di convivenza.

Antonio Lampis Direttore del dipartimento della cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano esperto di comunicazione sociale, marketing e management culturale.

Trento

Museo Tridentino di Scienze Naturali museo naturalistico, attivo nel settore della divulgazione scientifica attraverso mostre temporanee e proposte didattiche. Nodo principale del sistema integrato dei musei scientifici in Trentino. MUSE – il museo domani Museo delle Scienze – di prossima apertura – progettato da Renzo Piano, pensato per diffondere cultura scientifica con attenzione alle tematiche etiche e sociali, all’ecologia e allo sviluppo sostenibile.

Di seguito le schede dettagliate.
 

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FESTIVALETTERATURA


Storia

L’idea del festival si è sviluppata a partire da un’indagine condotta nel 1995 dall’agenzia inglese Comoedia per conto della Regione Lombardia per verificare le potenzialità di rilancio turistico e culturale di alcune città lombarde. Nelle conclusioni della ricerca s’indicava per Mantova la possibilità di trasformarsi in una città del libro e della lettura sul modello consolidato in altri paesi europei, in particolare dell’area anglosassone. Sullo stimolo di quella indicazione, alcune delle persone coinvolte durante la ricerca decisero di provare a dare corpo all’idea di realizzare un festival letterario. La prima edizione del Festivaletteratura risale al 1997.

Caratteristiche

Il Festival si compone di cinque giorni di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo. Festivaletteratura ha cercato di instaurare un rapporto più diretto tra scrittori e pubblico, sperimentando in questo senso nuove modalità di confronto, di scambio, di ricerca. Vi sono incontri, spettacoli e laboratori all’interno del programma pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme, invitando spesso anche gli scrittori a confrontarsi con i più piccoli. Dal 2010 è in corso un progetto di riordino e catalogazione dei materiali audiovisivi e degli altri documenti raccolti in quindici anni di attività.
La presenza degli sponsor all’interno del Festival è fondamentale: ogni evento prevede una sponsorizzazione che è presente nella comunicazione web e cartacea; ci sono progetti speciali come “Tracce” organizzato con Telecom Italia che ha trasmesso gli incontri in streaming sulla sua piattaforma on line. Alle aziende Festivaletteratura garantisce una serie di benefit, in termini di ritorno d’immagine, che variano al variare del livello di sponsorizzazione e dedica durante l’anno un momento di incontro. Vengono messi a disposizione delle aziende un numero limitato di gazebo posizionati, durante i giorni del festival, nelle piazze centrali della città.
Nell’edizione del 2010 il Festival ha ospitato 400 tra scrittori e artisti, ha gestito 288 eventi con la presenza complessiva di 90.000 persone.
Nell’edizione da poco conclusasi dal 7 all’11 settembre 2011 il Festival ha comunicato la distribuzione di 64.000 biglietti e la presenza di 40.000 persone ai soli eventi gratuiti.

Il ruolo dei volontari

La spina dorsale del Festival è formata dai volontari. Le mansioni in cui vengono normalmente impegnati sono: box office, informazioni, servizio eventi, incontri per bambini, logistica e allestimenti, squadre volanti (il “pronto soccorso” del Festival, si occupano di sopperire a mancanze o disguidi), autisti, accompagnamento autori, fotografi, operatori video, inviati della redazione on – line, Blurandevù (incontri con gli autori gestiti dai volontari precedentemente preparati da un gruppo di comunicatori). Una volta selezionati come volontari i ragazzi devono iscriversi all’associazione Filofestival: il costo è di 12 euro per i ragazzi fino a 25 anni, 20 euro per gli over 25 (cfr. Vedemecum del volontario). I volontari sono coperti da assicurazione per tutto il periodo del Festival e coloro che non provengono da zone limitrofe ottengono vitto e alloggio gratuito a Mantova. Quest’anno il Festival ha comunicato la presenza di circa 600 volontari.

Festivaletteratura.it

DOTT. ANTONIO LAMPIS

È laureato in giurisprudenza. Ha seguito studi di management pubblico, di comunicazione e storia delle formazioni sociali e politiche. Dal 1997 è dirigente della Provincia autonoma di Bolzano con l’incarico di direttore della Ripartizione 15 (cultura italiana).Membro del CDA della fondazione MUSEION, Museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano. Membro del board del comitato organizzatore della biennale MANIFESTA 7 The European Biennial of Contemporary Art – Trentino – Alto Adige nel 2008. 

L’allestimento di “Respiro Barocco Napoletano”

Lo spot della mostra

Respiro Barocco è la serie di mostre realizzate presso il Centro Trevi (il centro cultura italiana a Bolzano) per introdurre gli abitanti della città alla conoscenza delle correnti artistiche italiane. Si è data particolare attenzione alla cura degli allestimenti. Per la mostra dedicata al Barocco Napoletano sono state utilizzate ambientazioni di derivazione teatrale con lo scopo di far immaginare con l’esercitazione della fantasia gli scenari della Napoli del seicento. L’ elemento caratterizzante di tutta l’arte del Barocco è la luce. Da questo presupposto è partito lo studio dello spazio allestitivo. Lo strumento ideato per essere utilizzato durante la visita di “Respiro Barocco” è una “torcia” che veniva consegnata ad ogni visitatore per indagare, intervistare, non solo i quadri, ma bensì tutto lo spazio. E’ stato ideato un dispositivo tecnologico interattivo che reagendo alla luce della torcia verso la parete neutra forniva formazioni ed immagini. Questo permetteva al visitatore di scoprire e sperimentare alcune situazioni tipiche dell’ambiente barocco, il palazzo, la chiesa, il mercato che fanno da corollario al quadro. Non si tratta solo dell’aspetto formale della parete: nel caso di movimento della torcia, la scena si animava e si muoveva con scene di vita della Napoli del ‘600: immagini animate e catturate dal vivo nei palazzi, nei vicoli, nelle chiese. Un modo per avvicinare il pubblico alla straordinaria cultura italiana del Barocco in un territorio crocevia di culture.


La scelta allestitiva: la Chiesa

Sito internet di Antonio Lampis

LUNGOMARE

Lungomare è un progetto ed uno spazio espositivo per la cultura e la progettazione, fondato nel 2003 dai designer Angelika Burtscher e Daniele Lupo. Lungomare ricerca e sperimenta nei suoi progetti un terreno di incontro tra design, architettura, urbanistica, arte e teoria, ponendo queste in uno sguardo critico. Le forme di rappresentazione e di comunicazione si adattano di volta in volta agli interrogativi sollevati e variano dalle discussioni ai simposi, dalle pubblicazioni alle mostre, fino ad includere interventi nello spazio pubblico. Dal 2008 Lungomare non opera più soltanto all’interno del proprio spazio a Bolzano, ma sviluppa i propri progetti anche in altre città, intessendo scambi con altre istituzioni e persone. I progetti vengono allora ad assumere interrogativi culturali e geografici specifici dei luoghi, cercando nuovi formati di presentazione legati ai contesti, sia su un piano formale che sul piano del contenuto.

Obiettivo

Il programma di Lungomare si pone come obiettivo quello di percepire, interpretare ed indagare la cultura e la progettazione nella loro molteplicità; le interdipendenze dei due concetti vengono indagate nei loro contesti fisici, sociali e politici. Le questioni poste nei progetti e le modalità di lavoro divengono istanze critiche; designer, architetti e artisti assumono in questo contesto una responsabilità essenziale per un agire nei confronti della nostra attuale realtà sociale.

Lungomare.org

MUSEION

Fondato nel 1985 da un’associazione privata, Museion – allora Museo d’Arte Moderna – inizia nel 1987 la sua attività con la direzione di Pier Luigi Siena e la presidenza di Karl Nicolussi-Leck.
Cresce nel tempo la visione di un museo come luogo di incontro e discussione, un laboratorio per la produzione di opere d’arte e nel 1991 trova espressione nell’universalità del nome Museion – diventato nel 2001 di arte moderna e contemporanea.

La Fondazione Museion viene istituita nell’agosto del 2006. E’ una fondazione di partecipazione di cui fanno parte la Provincia autonoma di Bolzano e l’Associazione Museion.
Scopo della fondazione sono la promozione e la valorizzazione dell’arte contemporanea a partire dagli anni ’50; essa si propone come punto d’incontro per l’arte internazionale nonché come istituzione di sostegno per l’arte altoatesina.
Scopo dell’associazione Museion è diffondere e far conoscere l’arte moderna e contemporanea, in uno spirito di innovazione e collaborazione con altre istituzioni regionali, nazionali e internazionali. Sostiene ed affianca la Fondazione Museion direttamente e indirettamente nel perseguimento dei suoi fini e delle sue strategie.

Puntata di Passepartout dedicata a Museion

Museion.it

MUSEO TRIDENTINO DI SCIENZE NATURALI

Il Museo tridentino di scienze naturali è un ente pubblico che opera nel campo delle scienze naturali, con particolare attenzione al territorio alpino e all’ambito trentino. Possiede una fornita biblioteca specialistica, un’aula magna, un bookshop, laboratori di ricerca, aule per la didattica.

Il Museo promuove la cultura scientifica con l’obiettivo di renderla accessibile al grande pubblico, e presta particolare attenzione al proprio ruolo educativo. Le attività principali del museo sono: 
Ricerche naturalistiche e consulenze scientifiche, Conservazione di specie e reperti (collezioni), 
 Mostre temporanee, Attività educative per la scuola, Programmi di diffusione della cultura scientifica (seminari, conferenze, convegni specialistici e iniziative per pubblico di tutte le età), eventi per il pubblico.

IL MUSE – MUseo delle ScienzE

Il MUSE è il futuro museo che si sta realizzando a ovest del centro della città. Il progetto firmato Renzo Piano, sarà inaugurato nel 2012. La superficie complessiva dell’edificio misurerà circa 12.000 mq: 2.700 per le esposizioni permanenti, 780 per le mostre temporanee, 700 di serra tropicale, 100 per l’area bambini, 680 per l’esposizione libera, 600 per la biblioteca, 700 per l’area accoglienza e il bar, 450 per aule e laboratori didattici, 650 per uffici, 650 per laboratori di ricerca, 400 per le officine, 1.800 per i magazzini delle collezioni e 200 per la sala conferenze. Il progetto prevede la completa riqualificazione dell’area con la costruzione di un quartiere residenziale.

CiAK MUSEO – Video documento di un progetto partecipato sull’idea di museo

mtsn.tn.it

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